Tra il Budoni e la serie D c’è solo l’Fc Bozner

Domenica l’andata in trasferta, in Gallura l’11 giugno

Tra il Budoni e la serie D c’è solo l’Fc Bozner, alla scoperta dei bolzanini del superbomber Fabio Bertoldi

Martedì, 30 Maggio, 2017

Ha cinquantacinque anni di storia l‘Fc Bozner, l’avversario del Budoni nella finale playoff che mette in palio un posto in serie D. Il club altoatesino è stato fondato nel 1962 e ha disputato campionati di Seconda e Terza categoria, a fine degli anni Settanta il primo passaggio storico in Prima categoria, nel frattempo sviluppa il settore giovanile e nel 1985 arriva un primo importante step con la nuova sede in via Argentieri ma la prima squadra fa passi indietro e ridiscende fino alla Terza categoria. Nel 2001-02, a distanza di vent’anni, la società arancionera riconquista la Prima categoria, nel 2005 il salto in Promozione. Nel 2012-13, proprio in occasione del cinquantenario della nascita del club, l’Fc Bozner festeggia il mezzo secolo di vita con l’approdo storico in Eccellenza. Alla guida c’è Flavio Toccoli, attuale tecnico dei bolzanini da 5 anni (ma dalla prossima stagione alla guida degli Allievi Nazionali dell’Fc Alto Adige), una carriera iniziata quando ancora giocava. La crescita del club del presidente Helmuth Stuppner (in carica dal 2009) continua nel massimo campionato del Trentino-Alto Adige con l’11° posto nella stagione 2013-14, l’8° posto nel 2014-15 e il 3° posto nel 2015-16. In questo campionato si è collocato alle spalle dell’imprendibile Trento (80 punti) distanziato di 14 punti e con 4 lunghezze di vantaggio sul Maia Alta.

Nel primo turno ha eliminato i lombardi della CasateseRogoredo, perdendo 3-1 la gara d’andata e vincendo domenica quello di ritorno per 2-0. Assoluto protagonista Fabio Bertoldi (nella foto di Fc Bozner) autore di una doppietta e di un palo colpito sullo 0-0. È stato il capocannoniere del campionato con 32 marcature ma è da diverse stagioni il trascinatore degli arancioneri con la vittoria del campionato in Promozione e le belle apparizioni in Eccellenza. Nella scorsa stagione chiuse a quota 33 per intenderci ed è nel mirino di un club della Thailanda. Il suo score all’Fc Bozner parla di 24 reti in Promozione (2012/13), 20 in Eccellenza (2013/14), 11 in Eccellenza (2014/15) e ben 65 nelle ultime due stagioni, più la doppietta nei playoff. Domenica prossima il Budoni giocherà la gara in trasferta (ore 15 il fischio d’inizio), l’11 giugno il ritorno in Gallura, su un campo in erba naturale posto sul greto del torrente Talvera. E troverà un avversario meno tecnico della Valle del Tevere ma di grande corsa e carattere. Contro la CasateseRogoredo la squadra di Toccoli si è schierata con Kaneider in porta (decisivo in entrambe le gare con parate strepitose), Krasniqi, Trojer, Ceravolo e Hafner nella linea di difesa, il regista Pareti (prezioso il suo gol all’andata sul 3-0 all’89‘) tra gli interni Lechner e Gostner, in avanti Bedendo centravanti arretrato per favorire gli inserimenti di Bertoldi a sinistra e Drescher a destra. Nella stagione 2013-14 un’altra squadra sarda sfiorò l’incrocio con una rappresentante del Trentino-Alto Adige, il Levico Terme fu eliminato con un doppio pareggio con l’Abano che in finale vinse contro il Fertilia di Max Paba. Il Budoni ha buone possibilità di piazzarsi ai primi posti nella classifica dei ripescaggi ma ha una ghiotta occasioni di poter festeggiare l’immediato ritorno in serie D senza dover attraversare un’estate in attesa del salto di categoria.

fonte: sardegna.diariosportivo.it